Un milione di capelli per tutti!

capelliFin dall’antichità i capelli sono un importante strumento di bellezza e di seduzione. L’immagine che gli altri percepiscono di noi è molto condizionata dall’aspetto dei nostri capelli.

Se ci esponiamo troppo agli agenti atmosferici oppure al cloro delle piscine, il capello diventa più penetrabile dai raggi ultravioletti: si inaridisce, la melanina si ossida e aumentano i radicali liberi con maggiore invecchiamento. Il sole e il sudore, inoltre, fanno degradare più facilmente gli amminoacidi cisteina, triptofano e tirosina con conseguenti debolezza e caduta più precoci.

In autunno, poi, i capelli hanno bisogno di più cure per recuperare i danni dell’estate e per affrontare il freddo e l’umidità dell’inverno. Infatti, con l’abbassamento delle temperature, ci prepariamo a perdere oltre il 20 % dei nostri capelli che, però, saranno sostituiti da capelli nuovi.

Se siamo molto stanchi o la salute non va, se abbiamo squilibri ormonali o seguiamo diete sbilanciate, se facciamo tinture e permanenti o usiamo prodotti dannosi (come un eccesso di lacca o gelatina) i capelli non ritornano facilmente come quando erano sani.

La struttura dei capelli è costituita prevalentemente da proteine (circa il 90%) e in parti minori da acqua, grassi, zolfo e metalli. Il fusto del capello è costituito dalla corteccia, con funzione di sostegno, e dalla cuticola, composta da cellule corneificate che formano tre strati di cheratina, di cui quello esterno piatto dona ai capelli lucentezza e morbidezza.

Come possiamo aiutare i nostri capelli?

Principalmente attraverso tre tipi di azione:

Azione alimentare – La nostra dieta deve essere ricca di proteine. Soprattutto sono consigliati il latte, le verdure verdi e le banane. Il lievito di birra, poi, è un buon integratore delle vitamine del gruppo B che contribuiscono al trasporto dei pigmenti. La soia fornisce tono e luminosità. Per la salute dei capelli sono importanti anche le fonti di omega-3 e le vitamine A, C, D, E ed H. Carote, albicocche, peperoni, miglio, cereali integrali e uova hanno proprietà rinforzanti. Una mano può venire anche dalla fitoterapia con l’olio di borragine e l’apporto naturale di estrogeni degli estratti della soia (isoflavoni) in menopausa. Gli integratori più usati per la prevenzione della caduta sono quelli a base di ferro, rame, zinco e biotina.
Azione protettiva e ristrutturante – Per nutrire, ristrutturare e migliorare il trofismo del capello, del cuoio capelluto e del follicolo sono disponibili oli essenziali e oli vegetali. L’impacco con l’olio andrebbe fatto almeno una volta alla settimana, un’ora prima di lavare i capelli. Gli oli più indicati, oltre all’olio d’oliva, sono: gli oli di ricino, di jojoba, di germe di grano, di borragine, di argan e di mandorle dolci. Gli oli essenziali devono essere sempre diluiti nell’olio base prescelto in una percentuale di circa l’1-2%. L’olio ha la funzione anche di mantenere l’idratazione e la piega, oltre che di rendere i capelli lucidi; in questo caso i più usati sono l’olio di jojoba,, l’olio di argan, l’olio di mandorle dolci o l’olio di semi di lino. Bastano due gocce, strofinate tra le mani per scaldarlo e ammorbidirlo, su capelli già lavati e asciutti, insistendo sulle punte oppure distribuendolo su tutta la lunghezza.
Azione estetica – Se tagliamo i capelli eliminiamo le doppie punte senza risolvere il problema della fragilità. Dobbiamo pertanto essere molto attenti nell’uso di spazzole, pettini e phon, per evitare di creare danni. I capelli, infatti, non andrebbero spazzolati o pettinati bagnati quando è più facile spezzarli. L’asciugacapelli deve essere usato sempre a basse temperature e non troppo vicino alla testa. Le spazzole di setole di cinghiale e i pettini a denti larghi in fibra di carbonio sono i più indicati per mettere in piega i capelli: il legno infatti, con le sue schegge, può sfilacciarne il fusto, mentre la plastica li carica di elettricità. Lo shampoo non deve essere irritante o aggressivo e, preferibilmente, senza tensioattivi anionici. Contrariamente a quanto si crede i capelli possono essere lavati anche tutti i giorni, se non si usa troppo shampoo, soprattutto se si vive in un ambiente inquinato e se si produce molto sebo ad azione irritante. La calendula, la malva, la camomilla e il tiglio sono adatti a capelli secchi e sfibrati. Applicare un balsamo, una crema ristrutturante o una maschera sui capelli dopo lo shampoo aiuta a proteggerli dagli agenti atmosferici. Tra le sostanze naturali sin dall’antichità si usano aceto, limone e birra che grazie alla loro acidità ricompattano le squame; può essere usato anche il glicerolo che, piccolo e idrofilo, attraversa la cuticola e idrata il capello. Sono utili poi: gli idrolizzati proteici da polimeri naturali (cellulosa, guar, soia, grano, frumento, avena); il miele d’acacia che è un idratante e un ammorbidente eccellente; alcune piante (ortica, china, betulla, ginseng) utilizzate sotto forma di estratti molli e glicolici.

Si ringrazia per la consulenza il dottor Giuseppe Moxedano, Farmacista e specialista in Fitoterapia.

4 pensieri su “Un milione di capelli per tutti!

  1. Letto con molto interesse. Il caldo, il sole, il vento, le tinture, l’ascugacapelli usato dal parrucchiere (per fortuna ci vado poco, temperatura al massimo, spazzole di metallo, capelli pettinati bagnati…). Un vero disastro però non sono, forse perché compensati dall’alimentazione, così come consigliato dall’articolo. Grazie!

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