Siamo tutti struzzi? Come fare la prevenzione dei tumori con l’esenzione ticket.

struzzoCare Amiche, cari Amici,

non facciamo come gli struzzi nascondendo ai nostri occhi i rischi a cui siamo esposti.

A partire da un’età ben definita è dimostrato che fare prevenzione per alcune malattie allunga la vita!
Non nascondetevi dietro l’alibi dei costi perché, nonostante i tagli, sono ancora numerose le possibilità di prevenzione dei tumori che ci vengono offerte in esenzione.

Da oncologa vi raccomando di usufruire delle agevolazioni della Legge finanziaria 2001 che all’art. 85 (punto 4) definisce come esenti dal pagamento del ticket totale:

1)l’esame citologico cervico-vaginale, meglio noto come PAP-TEST, ogni tre anni, per le donne tra 25 e 65 anni;

2) la mammografia ogni due anni, per le donne tra 45 e 69 anni;

3) la colonscopia ogni cinque anni, per la popolazione di età superiore a 45 anni e per la popolazione a rischio, individuata secondo i criteri determinati da decreto del ministero della Sanità;

4) tutti gli esami di approfondimento di cui al punto 2.

Come fare per poter usufruire di questi esami in esenzione?

Bisognerà recarsi dal proprio medico di medicina generale che avrà il compito di verificare gli intervalli dei controlli e rilasciare una ricetta avente come diagnosi specifica la prevenzione del tumore in oggetto.Nel campo di esenzione bisognerà apporre uno de i seguenti codici nazionali di esenzione dal ticket, in base all’età ed al sesso, che permettono di ricevere le prestazioni al costo di soli 5 euro (oppure nulla per i possessori dei codici di esenzione totale).
D02 (Es. citologico – Pap test ogni 3 anni donne dai 25 ai 65 anni)
D03 (Esame mammografico ogni due anni donne dai 45 ai 69 anni)
D04 (colon-retto, colonscopia ogni 5 anni dai 45 ai 70 anni)
D05 (approfondimento mammella- eco mammelle, ago biopsia, RM, visita senologica etc.)

Gli esami possono essere prenotati presso qualsiasi struttura pubblica.

La prevenzione può essere effettuata, in maniera completamente gratuita, anche attraverso gli Screening pubblici territoriali laddove sono attivi.

Recentemente è partito lo screening per la prevenzione del carcinoma del colon da parte dell’ASL Napoli 1 centro. Viene effettuato da medici di medicina generale attraverso la distribuzione del kit per l’esame del sangue occulto sulle feci nella popolazione a rischio per età.

Ecco il testo originale dell’Art.85 comma 4 L 388/2000 (Finanziaria 2001):
4. A decorrere dal 1° gennaio 2001, fermo restando quanto previsto dall’articolo 1, comma 4, lettera a), del decreto legislativo 29 aprile 1998, n. 124, e secondo le indicazioni del Piano sanitario nazionale, sono escluse dalla partecipazione al costo e, quindi, erogate senza oneri a carico dell’assistito al momento della fruizione, le seguenti prestazioni specialistiche e di diagnostica strumentale e di laboratorio, finalizzate alla diagnosi precoce dei tumori dell’apparato genitale femminile, del carcinoma e delle precancerosi del colon retto:
a) mammografia, ogni due anni, a favore delle donne in età’ compresa tra quarantacinque e sessantanove anni;
b) esame citologico cervico-vaginale (PAP test), ogni tre anni, a favore delle donne in età compresa tra venticinque e sessantacinque anni;
c) colonscopia, ogni cinque anni, a favore della popolazione di età superiore a quarantacinque anni e della popolazione a rischio individuata secondo criteri determinati con decreto del Ministro della sanita’.
5. Sono altresì erogati senza oneri a carico dell’assistito gli accertamenti diagnostici e strumentali specifici per le patologie neoplastiche nell’età giovanile in soggetti a rischio di età inferiore a quarantacinque anni, individuati secondo criteri determinati con decreto del Ministro della sanità.

Fate girare queste informazioni!

Annunci

1° SUMMIT SULLA SANITA’ DEL COMUNE DI NAPOLI – 4,5,6 FEBBRAIO 2015

summit_sanita_invito_dgt_Pagina_1 Il primo summit della Sanità organizzato dal Comune di Napoli si terrà a dal 4 al 6 febbraio 2015, presso la Sala Sisto V del complesso di San Lorenzo Maggiore di Via Tribunali. I lavori saranno aperti dal Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, alle ore 10.00 di mercoledì 4 febbraio. Dopo il saluto del Presidente del Consiglio comunale Raimondo Pasquino, i lavori proseguiranno con la tavola rotonda che sarà introdotta e moderata da Vincenzo Gallotto, delegato alla Sanità del Comune di Napoli e alla quale parteciperanno, oltre al Sindaco, i referenti di: ARSAN; ASL Napoli 1 centro; AORN Cardarelli; AO dei Colli; AORN Santobono-Pausillipon – SS. Annunziata; AUO SUN; ANAAO ASSOMED; CIMO; CISL Medici Campania; CISL FP Area Metropolitana; CGIL FP Napoli; SUMAI; UIL FPL Medici Napoli e Campania; UIL FPL Napoli e Campania. Dopo la sessione pomeridiana del 4 febbraio, con relazioni a tema di referenti di settore, il summit riprenderà il 5 febbraio con due tavole rotonde: la prima alle ore 10.00 su “PUNTI NASCITA E ASSISTENZA NEONATALE NELLA CITTÀ DI NAPOLI”, tutors Vincenzo Gallotto e Claudia Pizzi; la seconda alle ore 16.00 su “IL PRONTO SOCCORSO NEL CENTRO STORICO”, tutors Antonio Solano e Pasquale Di Vaia. La giornata conclusiva di venerdì 6 febbraio, dalle ore 11.00 alle ore 13.00, alla presenza del Sindaco e dei partecipanti al Summit vedrà elaborato un documento finale, con l’analisi e le proposte emerse, che sarà poi inviato ai competenti organismi legiferanti in materia sanitaria.

Preziose le collaborazioni di Liliana Vitale e di Bruno Guillaro nella realizzazione dell’evento.