Come sta cambiando la Sanità in Campania: la gestione integrata del Diabete

Sul  BURC (Bollettino Ufficiale della Regione Campania) n.46 del 22 agosto 2013 è stato pubblicato il nuovo Accordo Integrativo Regionale approvato con il Decreto n.87 del 24 luglio 2013.

Tra modifiche e novità, è interessante per i cittadini analizzare quanto previsto nell’Art.9  Disease Management del Diabete Mellito.  Nell’accordo, sottoscritto da quasi tutte le sigle sindacali, si affronta il problema della gestione del Diabete in Campania e, in particolare, si evidenzia come la prevalenza della malattia nella nostra regione (6%) sia al di sopra della prevalenza nazionale (4,9%). Tale dato aumenta con l’aumentare dell’età  e, nel sesso femminile, coincide con il tasso di mortalità più alto d’Italia.

Sulla base di quanto già individuato e previsto nel Piano Sanitario Regionale ed in linea con il Piano Nazionale Diabete, viene definita come modalità assistenziale “La gestione integrata della patologia diabetica” basata su collaborazione ed interazione tra MMG (medico di medicina generale), STD (strutture territoriali di diabetologia) ed ospedale.

In sintesi, già da questo mese, tutte le persone affette da diabete oppure che vogliono farsi “controllare” relativamente all’intolleranza agli zuccheri, ma anche le donne in gravidanza e coloro che hanno il diabete in famiglia o sono obesi, possono cominciare a rivolgersi al proprio medico di fiducia nell’ambulatorio di medicina generale.  In questo modo si potrà essere  visitati ed informati sulle proprie caratteristiche di rischio come il peso (BMI), la circonferenza vita, la pressione arteriosa, i valori di glicemia.

I pazienti già affetti e/o con complicanze saranno curati in collaborazione con i colleghi Diabetologi presso le strutture territoriali, fino a giungere al ricovero presso i reparti specializzati nei casi di scompenso e nelle situazioni di gravità che lo renderanno necessario.

Una cosa molto importante da ricordare è che i pazienti con Diabete Mellito accertato e certificato hanno diritto al codice di esenzione per patologia 013.250 che consente di effettuare le analisi e le prestazioni diagnostiche previste, incluse le visite diabetologiche di controllo, in regime di esenzione ticket (solo 5 Euro a ricetta oppure esenzione totale per i possessori contemporaneamente  anche del codice E10). Le persone con codice E00 e codice 013.250 contemporaneamente, non pagano il ticket sulle ricette dei farmaci strettamente correlati al diabete (a prezzo di riferimento).

Che aspettiamo?

Cominciamo a realizzare la prevenzione del diabete inserendoci correttamente nei percorsi che ci offre la nostra Sanità!

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